Alla vigilia dell’ultimo turno di campionato la maggior parte dei verdetti sono stati emessi. Non solo l’Inter Campione d’Italia, che porta nella bacheca dei suoi numerosi titoli italiani, europei e mondiali, il 19 scudetto, ma anche le retrocessioni di squadre in parte prevedibili e in parte no. Tra queste ultime il Parma, che sulla carta avrebbe dovuto avere un campionato privo di rischi di questa natura ma che invece giocherà nella serie cadetta il campionato 2021-2022. Nel prossimo match contro il Torino verrà fuori il verdetto per i campani, già con un piede e mezzo in serie B.

L'interessante del turno di campionato arriva col posticipo, quando il Milan, a Torino, prende letteralmente a sberle la Juventus chiudendo la partita per 3 a zero nonostante un rigore sbagliato da Kessie. Insieme all'Atalanta (con cui all'ultima si scontreranno) i rossoneri costituiscono una ormai più che probabile coppia di iscritti alla prossima Champions, per il Napoli e la Lazio (che ha una partita in meno) si deciderà nelle prossime due gare.

La Juventus, pure matematicamente ancora in corsa, conferma la crisi generale di quest'anno e le difficoltà già esibite a Udine la scorsa settimana, superate solo con due iniziative personali di Cristiano Ronaldo. L'aria che tira alla Continassa è gelida e Pirlo non sembra attrezzato per le rigidità.

Da Antonio Conte ad Antonio Conte. L’uomo che 10 anni fa aveva iniziato il ciclo da 9 scudetti consecutivi della Juventus ieri vi ha posto fine da allenatore dell’Inter. Lo ha fatto con un gioco coriaceo, non bello ma efficace, trascinato in attacco da Big Rom Lukaku e sigillato da una difesa di ferro che ha permesso ai nerazzurri di vincere tantissime partite per 1-0.

A consegnare il trionfo matematico all’Inter (vittoriosa per 2-0 sabato sul Crotone), è il passo falso dell’Atalanta, che sul campo del Sassuolo rimane in 10 per l’espulsione di Gollini, va comunque in vantaggio con Gosens, ma nel secondo tempo viene raggiunta sul pari dai neroverdi con un rigore trasformato da Berardi. Nel finale, Muriel sbaglia anche un rigore.

Con diverse giornate di anticipo, l’Inter è campione d’Italia 2020-2021. Undici anni dopo l’ultima vittoria in campionato e dieci anni dopo l’ultimo trofeo (Mondiale per club), la bacheca già molto fornita dell’Inter si apre per inserire il suo 19 scudetto. Un traguardo strameritato, certificato da un girone di andata appena discreto ma di un girone di ritorno devastante, nel quale i nerazzurri sono risultati imbattibili. Un risultato da molti pronosticato ad inizio stagione, sebbene sempre con le dovute accortezze in ragione di una Juventus che si riteneva - giustamente - nella possibilità di continuare a sua marcia trionfale di questi ultimi anni.

Secondo Fabio Paratici, managing director della Juventus, Andre Pirlo rimarrà sulla panchina bianconera se riuscirà a qualificarsi per la prossima Champions League. Un obiettivo che a inizio stagione suonava scontato per la quadra che ha vinto gli ultimi nove scudetti, ma che da ieri scontato non è più. Dopo il pari per 1-1 contro la Fiorentina, i bianconeri sono stati superati di due punti dall’Atalanta (che momentaneamente è al scondo posto dopo aver strapazzato il Bologna nel posticipo) e adesso rischiano di essere raggiunti al quarto posto dal Napoli, in campo alle 18.30 di lunedì contro il Torino.


Altrenotizie.org - testata giornalistica registrata presso il Tribunale civile di Roma. Autorizzazione n.476 del 13/12/2006.
Direttore responsabile: Fabrizio Casari - f.casari@altrenotizie.org
Web Master Alessandro Iacuelli
Progetto e realizzazione testata Sergio Carravetta - chef@lagrille.net
Tutti gli articoli sono sotto licenza Creative Commons, pertanto posso essere riportati a condizione di citare l'autore e la fonte.
Privacy Policy | Cookie Policy