Una storia d'amore e di separazione, dove l'assenza dell'altro rende il legame ancora più intenso. Gli occhi svuotati di Sal sembrano vivere solo di ricordi da quando ha perduto Zoe, l’amore della sua vita. Another End, firmato dal regista e sceneggiatore Piero Messina, narra di ricordi, come frammenti di uno specchio infranto che non è possibile ricomporre. Sua sorella Ebe, che guarda al fratello con crescente preoccupazione, gli propone di affidarsi ad Another End, una nuova tecnologia, che promette di alleviare il dolore del distacco riportando in vita, per breve tempo, la coscienza di chi se n’è andato. È così che Sal ritrova Zoe, ma nel corpo di un’altra donna. Un corpo sconosciuto in cui lui misteriosamente riconosce la moglie. Ciò che si era spezzato sembra improvvisamente ricomporsi.

 

"Sono partito da un’immagine: due corpi immobili, all’apparenza estranei, che si guardano nel silenzio di un risveglio", racconta il regista. "Nel peso di quell'immobilità, e nel mistero racchiuso in quel guardarsi, c'è tutto quello che avrei voluto raccontare in questo film. Il cortocircuito messo in atto dalla tecnologia di Another End, che promette di separare i corpi dalle coscienze, mi ha fatto interrogare, infatti, su ciò che ci lega alle persone che amiamo. Ciò che di esse crediamo di sapere, le parole, i ricordi, ma anche qualcosa che viene prima, e che sopravvive in noi quando tutto sembra finire. Qualcosa che col tempo, silenziosamente si compie nei corpi ed ha a che fare con la loro presenza. Abdicare a questa dimensione dell'esistere, è la pericolosa illusione a cui si abbandonano i personaggi del mio film. Another End per me è innanzitutto una storia d'amore, colta nel momento della separazione, quando paradossalmente, nell'assenza del distacco, un legame si fa più presente. Dell' amore che vive nelle parole ma che soprattutto vive e cresce in silenzio, di nascosto. Come un segreto del corpo".

Another End concede, infatti, a Sal del tempo per condividere ancora un po’ di vita con Zoe, per amarla di nuovo, per esserne amato, per riuscire a dirle infine addio. Ma è una gioia fragile, effimera, insidiosa e, arrivato al termine del programma, Sal non intende assistere docilmente alla dissoluzione del proprio amore, alla perdita definitiva della moglie. Forse l’amore sopravvive davvero e attraverso i corpi si promette eternità.

Interessante il modo in cui il regista decide di affrontare il tema del lutto, utilizzando la tecnologia come qualcosa che avvicina gli uomini, invece di separarli. Strumento che serve per ricongiungersi e riallacciare legami ormai impossibili.

Il film sarà nelle sale italiane dal 21 marzo.

 

Another End (Italia, Francia, Gran Bretagna, 2024)

Regia: Piero Messina

Cast: Gael García Bernal, Renate Reinsve, Bérénice Bejo, Olivia Williams

Distributore: 01 Distribution

Produzione: Indigo Film, Rai Cinema

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