Cinema

  • Nel tepore del ballo

    Nel tepore del ballo è il nuovo film di  Pupi Avati che segna il ritorno del regista al dramma intimista. Gianni Riccio, celebre conduttore televisivo, viene travolto da uno scandalo finanziario proprio all’apice della carriera. Tra Roma e Jesolo, il film racconta la caduta pubblica e il confronto privato con un passato segnato dalla perdita…

  • Grand Ciel

    In Grand Ciel, Akihiro Hata costruisce un film che sembra scolpito nel calcestruzzo. Il suo sguardo, rigido e controllato, non si limita a raccontare un luogo, ma interroga una forma di civiltà. Il grattacielo al centro del film non è solo l’oggetto di un cantiere, ma il manifesto di un sistema — un monumento alla…

  • Il Filo del Ricatto

    Con Il Filo del Ricatto Gus Van Sant torna a un cinema teso e politico, ricostruendo il sequestro avvenuto a Indianapolis nel 1977. Tony Kiritzis, convinto che la società di mutui avesse sabotato un suo investimento immobiliare per riappropriarsi del terreno, prende in ostaggio il figlio del presidente della Meridian Mortgage e si lega al…

  • Addio a Robert Duvall, volto della disciplina

    Con la scomparsa di Robert Duvall, il cinema perde una delle sue presenze più solide, rigorose e silenziosamente monumentali. Aveva attraversato oltre sei decenni di storia cinematografica senza mai inseguire il clamore, costruendo invece una carriera fondata su controllo, misura e profondità psicologica. Nato nel 1931 a San Diego, Duvall apparteneva a quella generazione di…

  • Berlinale, il cinema che non vede Gaza

    Per un festival internazionale del cinema come quello di Berlino che ha – o dovrebbe avere – la politica nel suo DNA, la polemica scoppiata con le dichiarazioni rilasciate nella conferenza stampa di apertura della 76esima edizione dal presidente della giuria, Wim Wenders, appare a prima vista anomala. Praticamente da sempre e almeno nella versione…

  • Due Procuratori

    Con Due Procuratori, Sergei Loznitsa torna alla finzione mantenendo intatto lo stile che lo contraddistingue: tempi dilatati, colori smorti, un senso di assurdo che non cerca mai l’enfasi. Ambientato nell’Unione Sovietica del 1937, durante le purghe staliniane, il film racconta poco in termini di eventi e moltissimo in termini di attesa. La suspense non nasce…

  • Le cose non dette

    Gabriele Muccino torna dietro la macchina da presa con Le cose non dette. Carlo ed Elisa, coppia affermata e brillante, vivono a Roma tra successi, abitudini e un amore che, forse, non è più quello di una volta. Lui è un professore universitario e scrittore in crisi creativa, lei una giornalista brillante e stimata anche…

  • L’Agente Segreto

    L’Agente Segreto è uno di quei film che non sembrano costruiti, ma affiorati da uno stato di veglia inquieta. Kleber Mendonça Filho non accompagna lo spettatore: lo lascia entrare, se vuole, in un mondo che parla per omissioni, immagini e silenzi. Ambientato nel Brasile del 1977, nel pieno della dittatura militare, il film restituisce un…