Mentre cerca disperatamente Shannan, la figlia scomparsa, Mari lotta per la verità e aiuta a indagare su una serie di omicidi irrisolti. Lost a girls è la pellicola firmata da Liz Garbus ed è tratto da una storia vera, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo del giornalista investigativo Robert Kolker.

La polizia conduce le sue indagini verso la comunità di Long Island dove Shannan è stata vista per l'ultima volta. Impegnata a scoprire la verità, Mari riporterà all'attenzione di tutti la storia di una dozzina di prostitute assassinate.

Una vicenda che scava nell'orrore, portando alla luce una serie lunghissima di delitti a sfondo sessuale. Il film è stato presentato al Sundance Festival e punta tutto sul personaggio della madre, sulla sua caparbietà nel voler capire cosa è accaduto alla figlia.

Grazie alla sua forza viene posta attenzione su coloro che rappresentano l'anello debole della società. Persone deboli, emarginate a cui le istituzioni prestano poca attenzione. Un film al femminile che non dispiace, soprattutto per l'interpretazione di Amy Ryan.

Lost Girls (Usa 2020)

Regia: Liz Garbus

Cast: Amy Ryan,Gabriel Byrne,Thomasin McKenzie

Sceneggiatura: Michael Werwie

Distribuzione: Netflix

L'Enrico V di William Shakespeare ispira il nuovo film del regista David Michôd, Il re, che racconta le gesta e la vita del giovane e ribelle principe Enrico V d'Inghilterra, interpretato da Timothée Chalamet. Il ribelle principe Hal sveste i panni di gaudente per quelli di re guerriero, affrontando insidie dentro e fuori le mura del castello nella lotta per l'Inghilterra.

Presentato in anteprima al Festival del cinema di Venezia, è stato distribuito in streaming digitale sulla piattaforma Netflix.

Il giovane re deve destreggiarsi tra la politica di palazzo, il caos e la guerra ereditati dal padre e fare i conti con i legami emotivi della sua vita precedente, tra cui il rapporto con il suo più caro amico e mentore, l’anziano baronetto alcolizzato John Falstaff.

Una reporter tenace rimane coinvolta nella storia che vuole pubblicare, quando affianca il padre malato aiutandolo in un traffico d'armi in America Centrale. Il suo ultimo desiderio (The Last Thing He Wanted) è il film diretto da Dee Rees, adattamento cinematografico del romanzo omonimo del 1996 scritto da Joan Didion. Nonostante la giornalista sia in pieno disaccordo con il padre, accetta comunque di aiutarlo, convinta di riuscire a risolvere il caso. Spinta sempre più nell'occhio del ciclone, la reporter finirà per diventare una delle protagoniste della vicenda. Ad aiutarla sembra sia rimasto solo l'agente segreto Treat Morrison, del quale finirà per innamorarsi.

Un film duro, spietato, che racconta un'amicizia in un contesto violento e difficile. Ultras, firmato dal regista esordiente Francesco Lettieri, sceglie Napoli per raccontare la storia di Sandro. A quasi cinquant'anni è ancora il capo degli Apache, il gruppo di ultras con cui ha passato tutta la vita allo stadio: una vita di violenza, scontri, passioni e valori incrollabili. Ma ora che un Daspo gli impedisce di avvicinarsi alla curva, quei valori iniziano a vacillare. Sandro sente per la prima volta il bisogno di una vita normale, di una relazione, magari anche di una famiglia. E ha incontrato Terry che è bellissima e non ha paura di niente. Angelo ha sedici anni e considera gli Apache la sua famiglia, Sandro la sua guida, la persona che ha preso il posto di suo fratello Sasà, morto anni prima durante gli scontri di una trasferta. Ultras è la storia della loro amicizia, di una fede e di un amore scanditi dalle ultime settimane di un campionato di calcio. E dell'inevitabile incontro di entrambi con il proprio destino.

Un film che guarda dall'interno il mondo della tifoseria, raccontando senza esclusioni di colpi un ambiente al margine della società, ma invischiato in certi meccanismi che lo rendono molto vicino.

La pellicola, che doveva uscire nelle sale cinematografiche italiane il 9, 10 e 11 marzo, è disponibile su Netflix dal 20 marzo, a causa della sospensione delle attività per il Covid-19.

Regia: Francesco Lettieri

Soggetto e sceneggiatura: Peppe Fiore, Francesco Lettieri

Attori:Aniello Arena,Antonia Truppo,Ciro Nacca

Fotografia: Gianluca Palma

Montaggio: Mauro Rodella

Musiche: Liberato

Scenografia: Marcella Mosca

Otto ladri si barricano nell'edificio della Zecca spagnola con alcuni ostaggi, mentre una mente criminale manipola la polizia per mettere in atto il suo piano. La casa di carta 4 arriverà il prossimo 3 aprile su Netflix e promette di non deludere gli amanti della famosa serie Tv spagnola, firmata da Álex Pina e interpretata da Úrsula Corberó, Álvaro Morte, Itziar Ituño.

La quarta stagione de La casa di carta sarà composta da otto episodi e vedrà la presenza dei personaggi delle stagioni precedenti. Álvaro Morte sarà ancora una volta il Professore, Úrsula Corberó vestirà i panni di Tokyo, Itziar Ituño quelli di Raquel 'Lisbona' Murillo, Miguel Herrán interpreterà Rio, Jaime Lorente sarà Denver, Esther Acebo interpreterà Stoccolma, Darko Peric sarà Helsinki. Riconfermate anche le new entry della scorsa stagione come Hovik Keuchkerian, Luka Peros, Rodrigo de la Serna e Najwa Nimri, che vestono rispettivamente i panni di Bogotà, Marsiglia, Palermo e l'ispettrice Alicia Sierra.

Una serie tutta da scoprire e gustare, dove la suspense è garantita, in una lotta costante per la sopravvivenza. Un mondo dove regna il caos e dove il Professore dovrà salvare la vita di tutti i componenti della sua banda.

Non mancheranno emozioni e sentimenti e la corretta costruzione dei personaggi sarà essenziale per la sua buona riuscita.

 

La casa di carta 4 (Spagna 2019)

Attori: Úrsula Corberó,Álvaro Morte,Itziar Ituño

Creato da: Álex Pina

Cerca


Altrenotizie.org - testata giornalistica registrata presso il Tribunale civile di Roma. Autorizzazione n.476 del 13/12/2006.
Direttore responsabile: Fabrizio Casari - f.casari@altrenotizie.org
Web Master Alessandro Iacuelli
Progetto e realizzazione testata Sergio Carravetta - chef@lagrille.net
Progetto grafico Studio EDP
Tutti gli articoli sono sotto licenza Creative Commons, pertanto posso essere riportati a condizione di citare l'autore e la fonte.