di Sara Michelucci

Daniele Luchetti sceglie ancora una volta una storia dal sapore familiare. Dopo La nostra vita, il regista romano ripropone nel nuovo Anni felici, che vede come protagonisti Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti, il racconto di genitori e figli, di amori tormentati e che fanno male e di una lotta con se stessi per poter riemergere da situazioni complicate e sofferte e andare avanti.

Sono gli anni Settanta e Guido e Serena sono innamorati, ma al tempo stesso hanno un rapporto molto tormentato. Guido è uno scultore che vuole affermarsi nel difficile mondo dell’arte d’avanguardia. Il lavoro per lui è al primo posto e non vuole ingerenze da parte della famiglia e di sua moglie in particolare. Per questo le tiene lontana da suo mondo e spesso la tradisce con le modelle che posano nel suo studio, fatto di calchi, polvere e sudore.

Serena lo ama appassionatamente e i due figli si trovano a fare i conti con i continui alti e bassi di una famiglia tutto sommato felice, nella sua instabilità. La voce fuori campo è affidata proprio a Dario, il figlio maggiore, un ragazzino appassionato della cinepresa, che riceverà in regalo dalla nonna materna, e sarà l’occhio attraverso il quale verrà mostrata la fine della storia tra i suoi genitori e la verità dei sentimenti di ciascuno di loro.

In seguito all’ennesimo fallimento artistico di Guido e a un viaggio di evasione in Francia di Serena si giunge ad un momento di rottura. La coppia si separa e Guido è quello che sembra risentirne maggiormente. Ma il raggiungimento, improvviso quanto inaspettato, di un successo artistico, sembra aprirlo verso un periodo di serenità. I due capiranno di non essere fatti per stare insieme, ma non si perderanno mai di vista.

L’artista rimane un po’ sullo sfondo, mentre esce maggiormente fuori la figura dell’uomo e Luchetti sa ben dosare la descrizione dei personaggi con le finalità del racconto. Sullo sfondo rimangono anche i temi politico-sociali, come la rivoluzione sessuale, l’emancipazione della donna e il femminismo che, comunque, servono per creare un sostrato culturale e storico su cui poggiano le singole vicende, a partire dalla relazione amorosa tra Serena e la gallerista tedesca. La scelta, poi, di raccontare le vicende attraverso gli occhi dei figli risulta azzeccata, anche grazie alla bravura degli attori.

Anni Felici (Italia – Francia 2013)

regia: Daniele Luchetti
sceneggiatura: Sandro Petraglia, Stefano Rulli, Daniele Luchetti, Caterina Venturini
attori: Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti, Martina Gedeck, Samuel Garofalo, Niccolò Calvagna, Benedetta Buccellato, Pia Engleberth
fotografia: Claudio Collepiccolo
montaggio: Mirco Garrone
musiche: Franco Piersanti
produzione: Cattleya con Rai Cinema
distribuzione: 01 Distribution

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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