Manca ancora una giornata prima della sosta per il Mondiale, ma il Napoli sembra già lanciato in fuga per lo scudetto. In casa contro l’Empoli, gli azzurri trovano la decima vittoria consecutiva in Campionato. Il 2-0 finale si concretizza nella ripresa: Lozano entra e segna su rigore, poi Zielinski chiude la partita.

La squadra di Spalletti approfitta così dei passi falsi delle inseguitrici. Al secondo posto c’è il Milan, che scivola a -8 dalla vetta pareggiando per 0-0 sul campo della Cremonese. I rossoneri sono ancora imprecisi in zona gol: annullata per fuorigioco, dopo controllo al Var, una rete di Origi nella ripresa.

La squadra di Pioli viene raggiunta in classifica dalla Lazio, che vince di misura in casa contro il Monza grazie a un tap in vincente al 70esimo di Luka Romero, che ancora deve compiere 18 anni.

Male l’Atalanta, sconfitta per 2-1 a Lecce. I pugliesi trovano la prima vittoria casalinga della stagione grazie alle reti di Baschirotto e Di Francesco. Brutto primo tempo dei bergamaschi, che poi nella ripresa crescono ma sbagliano troppo: a segno Zapata.

Recupera terreno la Juventus, vittoriosa in trasferta per 1-0 sul campo del Verona con un gol di Kean.

Il turno infrasettimanale non porta invece buone notizie alla Roma, che – dopo la sconfitta nel derby – non riesce a rialzarsi e torna con un solo punto dalla trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. I giallorossi passano in vantaggio a 10 minuti dalla fine con Abraham, che torna al gol con un bellissimo stacco di testa, ma vengono raggiunti a stretto giro dai padroni di casa con Pinamonti. È già un cult la sfuriata di Mourinho, che se la prende con Karsdorp (“poco professionale, ci ha traditi”) e gli chiede di cambiare squadra a gennaio.

La Roma viene così scavalcata di un punto dall’Inter, che vince a valanga sul Bologna. Il 6-1 finale (tre gol nerazzurri per tempo) porta le firme di Dzeko, Dimarco, Lautaro, Calhanoglu e Gosens. “Il ko con la Juve ci aveva fatto malissimo – il commento di Simone Inzaghi – Ora in classifica siamo lì, ho fiducia”.

Terzo pareggio di fila per l’Udinese, che non va oltre l’1-1 sul campo dello Spezia: Lovric risponde a Reca. I liguri salgono a 10 punti, a più quattro dalla zona retrocessione.

A metà classifica, il Torino trova il terzo successo nelle ultime quattro partite battendo 2-0 in casa la Sampdoria. A referto Radonjic e Vlasic. Espulso Stankovic. Infortunio per Schuurs: lussazione a una spalla.

La Fiorentina rimane a -1 dai granata. Al Franchi, i viola mettono a segno la terza vittoria consecutiva battendo 2-1 la Salernitana. I padroni di casa passano in vantaggio nel primo tempo con Bonaventura, poi arriva il pareggio nella ripresa di Dia, ma alla fine Jovic trova il gol decisivo appena entrato dalla panchina dopo una grande invenzione di Saponara. La Fiorentina sale così a 19 punti e supera proprio i campani in classifica.

È sempre più l’anno del Napoli. Con il successo per 2-1 sul campo dell’Atalanta, gli azzurri salgono a 35 punti e sono sempre più soli in testa alla classifica. La squadra di Spalletti soffre, va sotto col rigore di Lookman ma riesce a ribaltare il risultato con Osimhen ed Elmas. Il vantaggio dei partenopei sull’inseguitrice più vicina si allarga così a 6 punti, perché in seconda posizione proprio la Dea viene superata di due lunghezze dal Milan.

Il week-end calcistico ha offerto risparmiato conferme e sorprese. Per le prime va segnalato come prosegue il cammino trionfale del Napoli, che vince 4-0 in casa contro il Sassuolo. Un'altra prova brillante per la squadra di Spalletti, che blinda il primo posto. A segno pure Kvaratskhelia. È il 13esimo successo consecutivo, considerando la Champions.

Bene anche l’Atalanta, vittoriosa per 2-0 in casa dell’Empoli. Un segnale di ripresa per la squadra di Gasperini. Hateboer e Lookman decidono l’incontro.

Il Napoli vince anche all’Olimpico contro la Roma. Nonostante la partita ben preparata da Mourinho, che organizza un catenaccio onesto e pragmatico, alla fine gli azzurri passano. Decide l’incontro una prodezza di Osimhen, bomber ritrovato dopo l’infortunio, capace di bruciare Smalling in pochi metri e scaraventare in rete un destro incrociato un angolo strettissimo. Il Napoli vola così a 29 punti in 11 partite.

Il Napoli vince la decima partita consecutiva fra Campionato e Champions League, opera il controsorpasso sull’Atalanta e si riporta al primo posto solitario in classifica, a quota 26 punti dopo 10 giornate. Eppure, al Diego Armando Maradona stavolta gli azzurri non hanno vita facile: il Bologna cede solo per 3-2. Sono proprio gli emiliani a passare in vantaggio con Zirkzee, ma è solo il primo di ben 4 gol arrivati in 10 minuti: seguono il pari di Juan Jesus, il 2-1 di Lozano e il 2-2 rossoblù di Barrow. Il gol partita arriva al minuto 69 e porta la firma di Osimhen, tornato dall’infortunio con grande energia.


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