In una misteriosa e decadente tenuta sulla costa del Maine, una tata viene incaricata di occuparsi della cura di due orfani molto “particolari”. Molto presto scopre che sia i bambini che la casa nascondono oscuri segreti e le cose potrebbero non essere come sembrano.

Un horror al femminile, quello firmato da Floria Sigismondi, The Turning – la casa del male, ispirato al romanzo di Henry James e ambientato quasi 100 anni dopo.

Per dare la caccia ai rapitori della figlia e salvarla, un veterano instabile delle Forze Speciali libera la belva che alberga in lui, diventando a sua volta un sospetto.

Il film firmato da Ludovico Di Martino, La belva, interpretato da Fabrizio Gifuni, narra la storia di Leonida Riva, soldato che porta dentro di sé i segni della guerra e dei conflitti di Somalia, Iraq, Bosnia, Rwanda, Afghanistan.

Solo sua figlia Teresa, di sei anni, riesce ad avere un contatto e un rapporto con lui, ma quando viene rapita, la rabbia e la furia di questo ex soldato riemergono in tutta la loro veemenza.

Sicuramente la carta vincente di questo film, in programma su Netflix, sta proprio nell'interpretazione di Gifuni, che si è calato perfettamente nella parte, modificando il suo fisico e lavorando molto sulla parte psicologica del suo personaggio.

Un action thriller non impeccabile, ma che si lascia guardare.

La belva (Italia 2020)

Regia: Ludovico Di Martino

Cast: Fabrizio Gifuni, Lino Musella, Monica Piseddu

Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia, Netflix

Sceneggiatura: Claudia De Angelis, Ludovico Di Martino, Nicola Ravera

Fotografia: Esposito Luca

Montaggio: Francesco Loffredo

Produzione: Warner Bros. Entertainment, Italia e Groenlandia

Interessante e ben fatta la serie in programma su Netflix, La regina degli scacchi. In un orfanotrofio negli anni '50 una ragazzina rivela un talento incredibile per questo gioco, che la porta verso la fama, ma intanto lotta con un problema di dipendenza. La serie statunitense, creata da Scott Frank e Allan Scott, si fonda sull'omonimo romanzo del 1983 di Walter Tevis.

Si segue così la vita di questa bambina prodigio, dagli otto anni ai ventidue, e ci si sofferma sulla sua dipendenza da alcol e psicofarmaci nel tentativo di diventare la regina degli scacchi.

La serie mette in luce anche l'uso che si faceva negli anni 50, all'interno degli orfanotrofi, di pillole tranquillanti. Pratica che in alcuni casi si è trasformata in una dipendenza, come per Beth. Quando Beth viene adottata, nella sua nuova casa decide di iniziare a partecipare a tornei di scacchi. Ma mentre intreccia nuove amicizie e continua a vincere sempre più partire a scacchi, cresce anche la sua dipendenza e la sua vita inizia a incrinarsi.

Ma la sua lotta per raggiungere la vittoria e riprendere in mano la sua esistenza la condurrà verso un trionfo dal forte valore simbolico.

La regina degli scacchi (Usa 2020)

Regia: Scott Frank

Soggetto: Walter Tevis (romanzo La regina degli scacchi)

Sceneggiatura: Scott Frank

Cast: Anya Taylor-Joy,Bill Camp,Marielle Heller

Seconda stagione per la serie tv L’alienistaL’angelo delle tenebre, su Netflix. New York, 1896. Lo psicologo Laszlo Kreizler viene ingaggiato dal commissario di polizia Theodore Roosevelt per catturare un killer di ragazzi senzatetto.

La serie è basata sull'omonimo romanzo di Caleb Carr e risulta interessante sia dal punto di vista stilistico che da quello del contenuto.

La serie, infatti, mette in evidenza le storture politiche attuali, dove corruzione delle istituzioni e differenze sociali ed economiche la fanno da padroni. Senza dimenticare la comunicazione sensazionalistica di eventi di cronaca nera, come il ruolo – marginale - delle donne nella società.

Insomma, un modo di mettere l’accento su alcune problematiche contemporanee, su cui tornare e continuare a riflettere.

L’Alienista (Usa 2020)

Soggetto: Caleb Carr

Cast: Daniel Brühl,Luke Evans,Dakota Fanning

Casa di produzione: Anonymus Content

Distributore: Netflix

In tempo di Covid e di chiusura delle sale cinematografiche , il cinema a casa torna a farla da padrone. E le serie tv, se ben pensate, possono fare la differenza.

Ispirato al celebre romanzo Qualcuno volò sul nido del cuculo di Ken Kesey, Ratched è la nuova interessante serie televisiva proposta da Netflix.

Nel 1947 Mildred Ratched arriva in California e inizia a lavorare come infermiera in un rinomato ospedale psichiatrico, gestito dal visionario dottor Richard Hanover, dove vengono attuate sperimentali pratiche, decisamente poco ortodosse, per curare la mente umana.

Mildred si presenta con un aspetto perfetto e raffinato. È impeccabile, ma ben presto viene a galla il vero motivo per il quale è andata a lavorare in quel luogo. Sotto il suo aspetto ideale si cela un lato oscuro.

Una serie avvincente, che si snoda in otto puntate, una più interessante dell'altra. Buona la costruzione dei personaggi e ben dosata la suspense, che non risulta mai esagerata.

Ratched (Usa 2020)

Regia: Ryan Murphy

Con: Sarah Paulson,Finn Wittrock,Judy Davis

Creato da: Evan Romansky

Produzione: The Saul Zaentz Company, Fox 21 Television Studios, Ryan Murphy Productions

Distributore: Netflix

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