La pena di morte


di Steve Champion

Steve Champion Dal braccio della morte di San Quentin, Steve Champion, amico fraterno di Tookie Williams, giustiziato il 13 dicembre 2005 tra le proteste di tutto il mondo, invia una poesia scritta in ricordo dell'amico scomparso. Champion, condannato alla pena capitale 24 anni fa, ha scelto di chiamarsi Adisa Akanni Kamara, in omaggio alle sue origini afro-americane. L'esecuzione di Tookie Williams, con il quale aveva condiviso 23 anni di prigionia, ha messo duramente alla prova la sua resistenza.I funzionari carcerari hanno deciso recentemente di sottoporre Champion ad uno speciale regime di isolamento e "restricted diet", ovvero di separarlo da ogni altro essere umano e concedergli come pasto solo un panino gelato di frigorifero. Le sue giornate scorrono lentissime e la maggior parte del tempo, Champion la trascorre meditando. L'amministrazione ha deciso di giocare con lui e con la sua anima come un gatto con il topo ma non riuscirà a piegarne la volontà, perchè dalla sua fossa Champion continua a ricordare Tookie e a denunciare coloro che si sono appropriati della sua vita.....

Mio fratello se n'è andato e voglio che il mondo sappia
che aveva tirato fuori le cose più belle di me
e che devo tutto ciò che ho imparato alla sua presenza.

E' nelle equazioni misteriose, nello smarrimento dei sensi fragili
che è possibile trovare le parole giuste per dire quello che si prova
ma a che vale se non c'è che nessuno cui farle giungere
e raccontare gli anni passati insieme?.

Con lui ho lottato,
mescolando amore e fratellanza, con lui ho percorso il
sentiero comune ai guerrieri
fino a quella svolta dove ai guerrieri non resta che la resa delle armi
e per mio fratello la lotta finì per sempre.


Ora che lui non è più su questa terra
ogni cosa sembra in apparenza uguale
Ma non verranno più più giorni in cui i suoi occhi gentili
Guardavano nei miei, nè riceverò più da lui quegli spintoni
amichevoli e i pugni rapidi che erano il nostro modo di comunicare
Non ci saranno più la sua voce e il suo sorriso
Il nostro tempo assieme è finito e con esso il suo sguardo
Finiti i giorni in cui lo vedevo arrossire per un complimento
o lo vedevo giungere dal lato opposto del cortile....


I suoi occhi sapevano dove venirmi a cercare per trovarmi
e adesso non so bene cosa farò con quelle domande
dettate dalla mia curiosità per la ricchezza del suo sapere
perchè mio fratello è stato ucciso dal boia di San Quentin.
E' andato a morire in una notte d'inverno,
mentre la mia voce urlava bestemmie contro la sua fine

Mio fratello attraversa ora il vuoto ed io grido
ai burattini bercianti che gli hanno negato pietà
e preteso la sua vita per sentirsi importanti e sicuri...

La rabbia mi bolle dentro
tanto da farmi sentire male al cuore.
Mio fratello non c'è più e non esistono lame, armi
o spargimenti di sangue
che potranno riportarlo alla vita.

Li ho visti quando sono venuti a prenderlo per mettergli i ferri alle caviglie
ed ho visto lui avviarsi rassegnato verso la morte
ho cercato accanto a me il suo spirito e l'ho trovato.
Lo chiamo Ajamou, perchè è un guerriero
capace di lottare contro chi nega la vita,
capace di tenere la testa alta anche nei cunicoli bui
e di resistere a chi vuole trasformare gli esseri umani in fossili.

Ricorderò mio fratello fino alla fine dei miei giorni.
Quando ha esalato il suo ultimo respiro e dato anche l'ultima goccia
della sua vita ho chiesto che fosse sepolto come le genti d'Africa....
Allora lo hanno avvolto nella seta e cantato inni
in suo onore.
Ora è libero da ogni pericolo.

Fratello mio, sii beato
ora che non sei più nel paese che umilia l'orgoglio dei neri
e frantuma ogni loro speranza.
Anch'io canterò gli inni sacri per rendere gentile
quel viaggio che ha intrapreso verso l'eternità.
Renderò lieve il suo passaggio nel mondo sotterraneo
pesando il suo cuore sulla bilancia di Maat.
Pregherò affinchè Ausar lo accolga nelle sue braccia

Mio fratello non tornerà ma non piangerò neppure per un attimo
la sua fine e se vedrò piangere altri
resterò quello che sono, non andrò in frantumi.
Benedirò il suo nome
senza cadere nella tristezza.
Una parte di me lo seguirà nei mondi lontani
e non si rassegnerà alla sua fine
Come altri hanno voluto fare.
Onorerò la lotta da lui combattuta e quella di tutti i guerrieri
e lo amerò nella morte come l'ho amato nella vita.

E so che torneremo ad incontrarci
Fratello mio, aspettami laggiù come hai promesso,
in mezzo al bivio che solo io e te conosciamo.

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